Menu Chiudi

3 consigli per creare un team vincente

consigli

«Nessuno di noi è tanto in gamba quanto noi tutti messi insieme».

È una frase famosa di Roy Kroc, il fondatore di McDonald’s, che sottolinea l’importanza del lavoro di squadra.  Se la frase di Kroc è facile da capire (quale imprenditore direbbe il contrario, in fondo?) può essere impegnativo adottarla nella realtà.

Un imprenditore, quando è agli inizi, è come un adolescente ribelle. Pensa che tutto possa partire dalla sua volontà, è egocentrico e crede di poter portare il peso del mondo sulle sue spalle.

Credo che chi fa impresa possa facilmente riconoscersi in questo ritratto. Anche io ero così. Soprattutto quando ho iniziato, facevo sforzi a comunicare con gli altri, a dare loro fiducia, a delegare. Quanto è difficile dire ad altri di fare cose che tu pensi di poter fare da solo e nel modo migliore ?

Eppure imparare a delegare e a gestire gli altri, sono tappe fondamentali per far emergere il proprio business dalla massa. Più si è bravi a lavorare con il team, più i risultati dell’azienda sono destinati a crescere.

Durante gli anni ho imparato a costruire un team di lavoro, non senza dubbi e ripensamenti. Per farlo, infatti, nel migliore dei modi, devi vincere dei pregiudizi che hai naturalmente: in altre parole, hai bisogno di prepararti a un cambiamento che a volte può essere anche radicale.

Con l’esperienza poi impari a valutare meglio i tuoi collaboratori, a saperli scegliere nel modo giusto. Gli anni mi sono serviti per fare mie tre lezioni per costruire un team vincente che voglio condividere oggi, con te.

Costruire un team vincente: i miei tre consigli

Meno competenze più valori

Qualche giorno fa ho pubblicato una mia riflessione su LinkedIn, proprio riflettendo su come è cambiato il mio modo di valutare un collaboratore negli anni.

Mentre prima potevo essere attratto più dalla professionalità, dalle competenze di una risorsa, oggi quello che mi colpisce è la sua capacità di allinearsi alla  mission del progetto. Una persona con grandi skill può essere perfetta solo se crede nei valori e nel business di cui è parte. Altrimenti, cercherà un modo, prima o poi, per cercare un altro impiego, e non saprà mai dare il 100% nel suo lavoro.

Un grande cuore, in fondo, batte sempre un grande talento.

Meno ansia, più fiducia

Un altro aspetto sui cui ho dovuto lavorare negli anni è la rigidità. Prima mi generava estremo fastidio che un collaboratore non venisse in perfetto orario in ufficio e passavo una buona parte del mio tempo a controllare ogni situazione. Ora seppur continuo ad essere influenzato dalla mania del controllo, so che è sbagliato. Oggi se qualcuno arriva con ritardo non mi vengono brutti pensieri. Come quando qualcuno guarda un messaggio su Facebook o su Whatsapp durante l’orario di lavoro. Mi dico: “È meglio se lo legge ora, perché così lavora più tranquillamente”.

Sono diventato più flessibile, mi sono aperto di più ai miei collaboratori ed è una trasformazione che ho provato a riportare anche negli ambienti. Spazi aperti, sala relax, una buvette: le stanze sono pensate per aiutare tutti a sentirsi a proprio agio. Tutto questo puoi farlo solo quando hai collaboratori di cui sai fidarti ciecamente. Sono orientati al risultato e capaci di trovare le giuste risorse in loro stessi per raggiungerlo.

Il merito come value proposition

Ogni imprenditore può cedere alla tentazione di assumere un familiare o un amico in azienda. Al di là della bravura della persona (ci possono essere familiari e amici di grandissimo talento e supporto) quello che mi sento di consigliare è di non assumere mai fratelli, sorelle, cugine o amici.

Il rapporto di lavoro si regge su degli equilibri molto complessi da raggiungere e bisogna essere davvero bravi a mescolare i sentimenti con le attività aziendali.  E puoi trovarti, senza che tu te ne renda conto, a fare favoritismi e a rovinare il clima collaborativo che hai costruito con tanta fatica.

Per usare un termine comune nell’ambito delle startup, la value proposition (ovvero il valore in più che un’azienda ha sul mercato) è secondo me il merito. Più sarai capace di circondarti di persone valide, umili, con voglia di imparare e crescere, più riuscirai a realizzare la tua azienda dei sogni.





Shares