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3 consigli per ripartire nel modo giusto

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Le ripartenze sono sempre positive da un punto di vista delle emozioni per te e i collaboratori della tua azienda. Settembre è un po’ il mese del ripartire e del costruire. Hai tempo di riorganizzarti, organizzare riunioni, e riflettere su quello che è andato bene o male nei trimestri precedenti: settembre è tempo di bilanci.

Eppure, nella foga della ripartenza ci sono due errori che puoi commettere. Il primo è sicuramente considerare in modo negativo tutto quello che hai fatto nei mesi precedenti e buttare tutto il lavoro, anche quello buono, alle ortiche. La parola chiave per un’azienda è per me, “continuità”, e i cambiamenti, spesso necessari, vanno introdotti con gradualità.

L’altro è buttarti subito nella routine, di appuntamenti, attività di lavoro, e riflettere, insieme ai tuoi collaboratori, sulle nuove strategie da introdurre e le attività da modificare. Per questo, sfrutta il tuo settembre per gettare le basi per una ripartenza alla grande. Cosa fare in questo periodo? Ti offro 3 consigli. 

Ripartire al meglio 

  1.   Fai bilanci

A settembre, in Insem, una delle mie aziende, c’è sempre un primo incontro con la contabilità. I numeri dicono già tutto e bisogna saperli leggere bene, per capire cosa c’è da fare e cosa comunicare poi ai tuoi collaboratori. Il bilancio, anche quello più negativo, ti aiuta sempre a ragionare sulle alternative che puoi adottare, sulle correzioni da apportare, sui nuovi percorsi da intraprendere.

Di fronte ai numeri, non devi né abbatterti, né esaltarti troppo. Io ho una regola che applico sempre: “quando è tutto perfetto, c’è qualcosa che non va”. Andare a caccia di “nei” non è l’attività di un maniaco della precisione (quale sono, ti confesso), ma serve a non perdere di vista nessun dettaglio, che come sai risultano alla lunga quelli decisivi per garantire la buona salute di un’azienda.

  2.   Introduci novità

Perché si arriva a volte spenti e senza motivazione? Perché mancano obiettivi, nuovi traguardi da raggiungere. A settembre investi del tempo a riflettere su chi vuoi essere, quali sono le novità che vuoi introdurre nella tua azienda. Le novità sono il sale della tua carriera e della tua azienda. Vedrai che così ritroverai motivazione ed energie.

  3.   Condividi 

I bilanci ti servono a fare della valutazioni che sono sempre tue, personali. Sei tu il timoniere e sei tu a dover scegliere la rotta da seguire. Nel farlo, dovrai stabilire delle priorità, con la famosa regola del 20/80. Quali sono le attività (il 20%) che generano l’80% del tuo fatturato?

Ciò premesso, la condivisione delle strategie con i tuoi collaboratori è decisiva. In questa fase devi mettere da parte il tuo ego e predisporti all’ascolto. Potrai scoprire, come succede a me, di aver sottovalutato alcuni aspetti o di averne sopravvalutati altri. Ogni contributo diventa necessario, e non sono frasi fratte. Condividendo gli obiettivi, aiuterai i tuoi collaboratori, specie quelli nuovi, a orientarsi meglio nella vita dell’azienda, e rafforzerai lo spirito di squadra e il loro attaccamento al brand. 

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