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Budget: programma il 2019 della tua azienda (mettendoci il cuore)

come fare un budget aziendale

Quanti chilometri hai percorso nei mesi scorsi per incontrare clienti, stringere partnership e partecipare a eventi? Se non riesci più a contarli, allora posso capirti bene: come imprenditore sei sempre di fretta e non hai un attimo per fermarti a pensare al futuro della tua azienda. O meglio a pianificarlo.

So bene che fermarsi a volte diventa una missione davvero complessa, ma devi trovare lo spazio e il tempo di farlo, per programmare gli anni successi e redigere il tuo budget.

Ma come si realizza un budget che può aiutarti davvero a far crescere la tua azienda? Se sei un imprenditore alle prime armi e non sai come farlo nel modo migliore, provo oggi a darti qualche consiglio per riuscirci.

Cos’è un budget

Un budget non è solo la quantità di soldi che destini a un’operazione. In realtà, è anche un vero e proprio documento amministrativo che ti permette di fare tante operazioni:

  • ti aiuta a mettere nero su bianco tutte le attività che hai intenzione di realizzare nell’anno successivo.
  • ti consente di esplicitare gli obiettivi che vuoi ottenere (senza obiettivi non c’è budget e direi che non c’è un futuro per un’azienda).
  • ti permette di avere una visione organica dei costi e dei ricavi

Tecnicamente esistono tre tipologie di budget. Quello operativo, nel quale ragioni sulle aree operative della tua aziende, facendo una stima dei costi e dei ricavi.

Quello finanziario, nel quale fai previsioni sulle entrate e le uscite. E per ultimo un budget investimenti, nel quale vai a individuare quali sono gli investimenti che servono all’azienda e a quali finalità puntano.

Per approfondire leggi:

https://www.carminepappagallo.it/finanziamento-startup-gestire-soldi/

3 consigli per realizzare un buon budget

Una volta stabilito cosa un budget deve contenere, ti consiglio tre cose da fare per avvicinare le tue stime il più possibile alla realtà.

Il “più possibile” è l’espressione giusta in questi casi: hanno inventato tutto, ma non la macchina del tempo. Non puoi quindi pensare di non aggiustare il tiro dei tuoi obiettivi finanziari nei mesi. D’altronde, tutti sbagliano i previsionali. Avrai seguito quello che è successo in Apple, che ha dovuto rivedere le sue stime al ribasso, bruciando 446 miliardi.

Insomma se sbaglia Apple, non puoi pensare che tu non commetta errori. Per limitarli, tuttavia, puoi seguire questi tre consigli.

La lezione del passato

Guardare bene il passato è il modo migliore per fare una stima del futuro. Questo non vuol dire che devi aspettarti sempre gli stessi risultati, ma sapere da dove parti ti aiuterà meglio ad arrivare dove vuoi.

Guardare il passato significa anche rivedere cose che non funzionano e inserire nel budget le attività da fare per migliorare la situazione. È quello che ho fatto, per esempio, nel budget di una delle mie aziende, Insem (come racconto qui), ripensando a ogni aspetto dell’attività:

  • l’organizzazione interna
  • i canali di marketing per promuovere i servizi
  • la struttura della rete vendita

Sulla vendita, potrebbe essere utile per te leggere quest’articolo nel quale racconto come abbiamo cambiato le nostre strategie e perché ho licenziato il mio miglior venditore.

https://www.carminepappagallo.it/mai-piu-venditori-nella-mia-azienda/

Alza l’asticella, ma parla con i tuoi collaboratori

come fare innovazione

Quando sviluppo un budget amo sempre alzare un po’ l’asticella, mettere qualche “centimetro” in più rispetto a risultati che sarebbero raggiungibili in condizioni normali.

Alzare l’asticella degli obiettivi può essere un fattore di motivazione per i collaboratori, ma allo stesso tempo può scoraggiarli.

Se dici a un direttore commerciale, “nel prossimo anno devi aumentare il fatturato di due milioni”, può essere per lui una sfida, oppure contribuire a sommergerlo di dubbi. Per questo devi essere un bravo “psicologo” e capire sempre quale persona hai davanti, spingerla a dare il massimo di se stessa, ma non stressarla con l’eccessivo entusiasmo.

Qualsiasi obiettivo tu chieda ai tuoi collaboratori, assicurati quindi che abbiano i mezzi e le competenze per raggiungerlo.

Usa l’intuito

Nelle aziende ben organizzate, ogni tre mesi si fa una nuova previsione, adeguando il budget agli obiettivi raggiunti. Questa continua attività di controllo e misurazione è fondamentale per correggere eventuali errori e per evitare un effetto “depressivo”, inevitabile se non si riesci a raggiungere gli obiettivi che hai fissato inizialmente.

La misurazione è fondamentale, quanto l’intuito. Come ultima raccomandazione per realizzare un budget efficace, infatti, ti consiglio di usare il tuo intuito.

Quello tuttavia non si può insegnare: un imprenditore ha un istinto a cui deve saper dare voce. Quando manca l’istinto l’attività imprenditoriale diventa solo qualcosa di tecnico.

E tutto ciò che non ha cuore, è destinato a non stupire.





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