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I chatbot fanno la rivoluzione in 5 settori, ecco quali sono

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Più una tecnologia è innovativa, più sa adattarsi a diversi settori. I chatbot sono emblematici in questo, sono efficaci in tantissimi ambiti diversi e hanno un’utilità che va oltre quella del taglio dei costi, che è pure importante, come puoi leggere qui.

Un agente conversazionale aiuta clienti e aziende a comunicare in maniera più efficiente e spesso più sicura. Migliora fiducia e trasparenza nei brand e aumenta l’interazione. Sono vantaggi di cui possono usufruire tutti i comparti (e non solo nel business: pensa alle pubbliche amministrazioni).

In questo post ti racconto quali sono 5 settori che più di tutti possono beneficiare della rivoluzione dei chatbot.

Sanità

Forse non lo sai, ma i chatbot sono in circolazione già da molto tempo. La progenitrice si chiamava ELIZA: sviluppata nel 1966, era programmata per fornire una sorta di terapia telematica, affiancando i pazienti che avevano bisogno di uno psicoterapista.

Ecco uno stralcio di conversazione con ELIZA:

Un servizio che può essere utile soprattutto per rassicurare: le domande ai dottori riguardano talvolta questioni importanti, almeno dal punto di vista dei pazienti. Ma che possono risolversi, spesso, in falsi allarmi.

Servizi a domicilio

Uno dei settori più interessati alla rivoluzione chatbot è stato quello del food delivery. Pizza, panini e taco a domicilio da ordinare con un semplice messaggio su Facebook e simili (a volte basta anche solo un emoji).

Tante le aziende, soprattutto Oltreoceano, che hanno deciso di automatizzare gli ordini. Taco Bell, Pizza Hut e Burger King, solo per citare i più noti. Slack, Messenger di Facebook, Twitter, Kik e Amazon Echo alcune delle piattaforme di messaggistica e assistenti vocali scelti dalle aziende.

La principale innovazione consentita da questi strumenti è che è possibile usufruire di molteplici servizi con un’unica app. Basta aprire per esempio solo Messenger per ordinare un’auto Uber, e contemporaneamente farsi consegnare una pizza per cena.

Auto

Uno studio Gallup negli Stati Uniti ha dimostrato che i venditori di auto sono tra le persone che ispirano meno fiducia nella percezione dei cittadini. Addirittura, hanno ottenuto un punteggio più basso di quello dei politici (unica categoria a far peggio dei congressman americani).

La tecnologia può in questo caso aiutare a ricostruire un clima di fiducia verso l’industria dell’auto? A quanto pare sì.

L’Intelligenza Artificiale offre una maggiore percezione di oggettività ai consumatori: un chatbot è spinto da un algoritmo logico, è come un’equazione matematica, che non ha interessi personali.

Turismo

Com’era facile prevedere, i chatbot stanno cambiando anche il modo in cui prenotiamo strutture, voli e altri servizi nel settore del turismo.

Tra i primi a intraprendere la rivoluzione, Expedia, che ha lanciato il suo Messenger bot per interagire con gli utenti. Il robot chiede loro alcune informazioni sui propri piani di viaggio, fornendo quindi una lista di cinque hotel che rispondono ai criteri richiesti. Prenotato il pernottamento, il bot di Expedia invia anche informazioni sull’itinerario da seguire.

Anche KLM ha scelto Messenger, offrendo però un servizio diverso. Il sistema funziona solo ad acquisto effettuato e invia informazioni sulla propria prenotazione, sul check-in e sullo stato del volo. Nella prima settimana di implementazione, spiegano dall’azienda, il volume di messaggi su Facebook è incrementato del 40%, con 1,7 milioni di messaggi inviati da circa 500mila utenti.

Le possibilità dei chatbot nel turismo però non si limitano alla gestione delle prenotazioni.

Pensa a un hotel. Grazie all’uso di tecnologie come intelligenza artificiale e apprendimento automatico, un chatbot può interagire con gli ospiti, simulando una conversazione umana. E quindi aprire le porte al servizio in camera automatizzato, per esempio. Ancora: un chatbot può aiutare un cliente nel farsi indicare i migliori ristoranti o locali della zona.

Marketing

Come ultimo settore rivoluzionato dai bot c’è poi il marketing. Quando ho pensato di costruire Laila, il chabot dal cuore umano (ne parlo qui), è proprio sulle attività di marketing che abbiamo puntato.

Laila aiuta le aziende nella gestione di un servizio di e-commerce, nella fidelizzazione dei clienti, nelle attività di remarketing e ha funzioni specifiche per favorire lead generation e lead nurturing (qui trovi tutti gli usi possibili del nostro chabot).

Quali sono i vantaggi dei conversational bot nel marketing?

Semplicità di accesso alle informazioni. Il chatbot può guidare l’utente nelle operazioni di vendita e aiutarlo a completarle, diminuendo la percentuale degli abbandoni.

Semplicità di utilizzo. Il chatbot può rendere semplice a chiunque le operazioni di acquisto, fungendo da vera e propria guida in tutte le fasi necessarie.

La profilazione del cliente.  Il chatbot aiuta a profilare gli utenti e a proporre prodotti adatti ai loro gusti.

Collaborazione interna. Un chatbot può aiutare anche l’organizzazione tra gli impiegati, riducendo i tempi necessari per accedere alle informazioni di altri reparti e migliorando le comunicazioni interne.

Vuoi saperne di più su Laila? Clicca qui: http://laila.tech/

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