Menu Chiudi

Cinque giorni a Dubai e un progetto da realizzare

Domani si torna a casa dopo 5 giorni a Dubai. Un posto magico dove, in una manciata di ore, puoi fare quello che in altri posti impiegheresti mesi per realizzarlo.

È la mia quinta volta nei Paesi Arabi e mi è sempre più evidente quanto sia interessante e piacevole fare business in questi luoghi.

Vi avevo già anticipato che questo viaggio di lavoro aveva un obiettivo e un progetto preciso e concreto: aprire il primo flagship store di Kechiq qui a Dubai.

Con 𝘈𝘭𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰 𝘋𝘢𝘮𝘪𝘢𝘯𝘰, mio socio in Keelt, azienda proprietaria della piattaforma marketplace di orologi di lusso, siamo volati qui perché – nel 2021 – daremo inizio al progetto di aprire una serie di store in tutto il mondo.

E sul dove cominciare non abbiamo mai avuto dubbi.

Perché cominciare da Dubai? Perché gli Emirati Arabi?

Per tante ragioni, non tutte così scontate.

Cominciamo con il dire cosa non è Dubai e quanto dobbiate sempre restare con i piedi per terra se fate gli imprenditori e avete voglia di sperimentare nuove strade in questo Paese.

Dubai non è l’Eldorado e non è il paese dei ricchi dove è facile fare soldi.

Rispetto a diversi anni fa, adesso ci muoviamo in un mercato competitivo nel quale sono arrivati professionisti da tutto il mondo con i quali è necessario confrontarsi ed essere all’altezza.

L’elemento imprescindibile, prima di affrontare una sfida imprenditoriale qui, è quella di avere un progetto preciso, una conoscenza profonda del proprio business e capacità di saperlo valorizzare in questi luoghi con dinamiche così diverse dalle nostre.

Si deve avere piena consapevolezza delle potenzialità che offre questo posto, ma anche delle difficoltà da dover affrontare.

Dubai resta comunque tra le migliori città al mondo dove iniziare un’attività per tre ragioni principali: il contesto imprenditoriale, la rete infrastrutturale, l’equilibrio che c’è tra la vita e il lavoro.

Le 4 cose più belle di Dubai

Considero Dubai una perfetta meta di business e investimento prima di tutto per il suo livello di sicurezza.

Si respira un clima di rispetto della legge, di educazione civica e di vigilanza da parte delle autorità.

C’è un tasso di criminalità tra i più bassi al mondo grazie all’applicazione di pene molto severe per l’uso di droghe (anche leggere), consumo eccessivo di alcool e in generale illeciti considerati minori nel resto del mondo.

La sensazione che percepirete – una volta atterrati a Dubai – è quella di protezione, serenità e anche di estrema calma e solidità, nonostante l’economia del Paese viaggi a ritmi incredibili.

Da non sottovalutare c’è anche la rete infrastrutturale che ha degli standard elevatissimi. È forse la punta di diamante di questa città. Uno degli hub aereoportuali più imponenti ed efficienti al mondo, autostrade a 6 corsie e grande attenzione per l’ambiente e la sostenibilità dei mezzi di trasporto.

La tassazione è quasi pari a zero per i residenti, non ci sono imposte su persone fisiche o redditi da lavoro autonomo o dipendente.

Ma soprattutto non si può resistere al fermento economico che si vive qui.

Il Governo è sempre stato lungimirante e non ha mai legato le rendite solo sul settore petrolifero. Dubai è una grande forza economica capace di attrarre imprenditori e investitori da altri paesi e di stabilire durature relazioni commerciali. Si è focalizzata sul turismo, sulla logistica, la finanza, ma ha puntato anche tanto sull’innovazione dando grande spazio all’e-commerce per il quale si preannuncia un volume di mercato pari a oltre 10.504 milioni di dollari entro il 2024.

La nostra esperienza di questi giorni

Se devo riassumere queste giornate di lavoro qui, mi viene subito in mente una parola: “semplificazione”.

Non è facile avere successo, ma è semplice gettare le basi affinchè il tuo progetto imprenditoriale possa decollare. Abbiamo valutato le zone più strategiche della città e abbiamo visionato alcuni locali commerciali che potrebbero fare al caso nostro.

In queste trattative e confronti è stato così interessante confrontarsi con persone dalla grande predisposizione al business, dallo sguardo verso il futuro e dalla voglia di credere nella tua idea perché è prima di tutto un risultato e un ritorno per il Paese, in termini economici e di immagine.

Per noi che veniamo dall’Italia, fa male dirlo, ci sentiamo alleggeriti da quella zavorra che qui da noi è la burocrazia, la mancanza di fiducia, le lungaggini organizzative (licenze, acconti, aperture di conti corrente).

A Dubai in pochi giorni puoi dare avvio ad un’attività con 4 o 5 mesi di free rent per organizzare tutto.

La logica del guadagno immediato, che tanto ci appartiene, qui è questa sconosciuta.

Si guarda alla prospettiva, al rispetto del cliente che stanno acquisendo, agli investimenti che stanno attraendo dall’estero.

Sono affascinato da questo modo di fare business. Perché ti senti immediatamente parte di quel tutto, hai la possibilità di entrare nei loro network e nei loro meccanismi perché vogliono favorire business nel loro Paese.

Qui i manager che incroci provengono da tutto il mondo: russi, ucraini, francesi, italiani, l’intera cultura occidentale è lì ed è diventata parte di quel Paese e di quel tessuto socio economico.

Gli arabi nonostante siano i più grandi commercianti al mondo, non ti danno mai la sensazione che vogliano “fregarti” e hanno il dono di trasmetterti armonia e voglia di fare senza alcuno stress.

L’Expo di Ottobre 2021, i Mondiali nella vicina Qatar e una crescita prevista del 13%

Dubai ci è sembrata perfetta anche per le prospettive dei prossimi mesi. Dal prossimo 1° ottobre fino al 31 marzo 2022 ci sarà l’Expò e la vicina Qatar sarà la nazione ospitante della fase finale della Coppa del mondo 2022.

Le vendite del commercio al dettaglio negli Emirati Arabi Uniti vedranno nel 2021 una crescita del 13 per cento, raggiungendo un volume di affari da 58 miliardi di dollari.

Gli Emirati (in particolare Dubai, capitale turistica del golfo persico) hanno festeggiato l’anno nuovo con il sold out degli hotel e appartamenti vacanzieri, facendo un grande investimento mantenendo aperte le linee aeree dirette con la compagnia Fly Emirates da Milano, Roma e Bologna.

Le stime del 2021 sono positive anche per il lancio negli Emirati della campagna di vaccinazione contro il Covid, che permetterà a turisti e compratori di ritornare presto nei negozi tradizionali.

Insomma non ci resta che rientrare in Italia e definire gli ultimi dettagli per la nostra partenza qui a Dubai.





Shares