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Come fare un business plan per vincere un bando di Invitalia

business plan Invitalia

«Molti imprenditori non hanno consapevolezza della loro idea imprenditoriale e di come renderla efficace», spiega Umberto Falace, financial specialist.

Umberto lavora in Elteide SpA, la Società di consulenza finanziaria che aiuta PMI e startup a trovare fondi per avviare o far crescere il loro business.

Oggi Umberto ci svela come fare un business plan per vincere un bando di Invitalia o di altri enti che agiscono nel campo della finanza agevolata.

Con il suo intervento, inauguro sul blog una nuova rubrica nella quale ospiterò esperti in campi diversi del business che racconteranno la loro esperienza, offrendo consigli utili.

Come è cambiata la finanza agevolata

Umberto racconta come è cambiata la finanza agevolata negli anni e perché ha acquisito sempre più valore:

«Mentre anni fa, la finanza agevolata era un canale di più facile accesso, oggi le politiche per elargire fondi pubblici sono molto più stringenti, perché la concorrenza in tale settore è sempre più agguerrita.

Ciò è legato anche al fatto che negli ultimi anni, a seguito della crisi economica, il canale bancario ha ridotto sempre più l’accesso al credito alle PMI. In tal senso, la finanza agevolata ha acquisito sempre più valore, divenendo uno dei canali principali per finanziare i propri investimenti», racconta Umberto.

Dal Rapporto Market Watch di Banca Ifis sulle PMI emerge come la finanza agevolata sia in netta crescita in termini di fatturato, dato confermato nel 2018.

Gli strumenti messi a disposizione dal Governo negli ultimi anni per la crescita delle PMI stanno dando i loro frutti.

Due cose da sapere sulla finanza agevolata

Umberto svela poi quali sono gli errori che molti imprenditori compiono quando si avvicinano alla finanza agevolata:

«Non tengono conto di due aspetti fondamentali. Primo: i bandi pressupongono una compartecipazione al rischio. Ad esempio, se l’imprenditore ha necessità di effettuare un finanziamento di 100mila euro, la finanza agevolata può supportare l’imprenditore con fondi pubblici generalmente fino ad un importo massimo del 70%, dell’investimento; la parte restante dovrà essere coperta da mezzi propri. Tale aspetto è importante anche per dimostrare agli Enti che il richiedente è il primo a credere nel suo progetto ed è disposto a rischiare in prima persona».

E poi c’è un secondo aspetto che un imprenditore deve considerare, quando si approccia alla finanza agevolata: «Affidarsi a Consulenti specializzati che sono “mentalizzati” al mondo della finanza agevolata e che possono aiutare l’imprenditore nella stesura del Business Plan».

Come scrivere un business plan per Invitalia

«Proprio in virtù della grande concorrenza, i bandi di finanza agevolata sono destinati alle aziende che hanno un’idea innovativa.  Quando parliamo di “innovazione” intendiamo la capacità di un’impresa di introdurre un nuovo prodotto e/o servizio, ovvero di nuove soluzioni organizzative o produttive», continua Umberto.

Premessa l’innovatività dell’idea, l’impresa che presenta una domanda di finanziamento a Invitalia, deve poi chiarire bene una serie di aspetti fondamentali:

  • Idea di business. L’imprenditore deve definire bene la propria idea imprenditoriale, sapere bene cosa vuole produrre e/o quali servizi vuoi erogare.
  • Analisi di mercato. L’imprenditore deve analizzare bene il mercato di riferimento e i trend del settore in cui intende operare, sapere chi sono i suoi concorrenti e i potenziali clienti. Capire quali sono i bisogni dei propri clienti è fondamentale per poterli soddisfare.
  • Vantaggio competitivo e plus rispetto ai concorrenti. Definire bene il proprio vantaggio competitivo rispetto ai propri concorrenti. «Solo da una buona analisi di mercato e dei competitor, può emergere il vantaggio competitivo della tua azienda rispetto alle altre del mercato», spiega Umberto.

Un’iniziativa imprenditoriale che si differenzi per le proprie qualità, per i propri tratti distintivi sarà una società che sarà più forte.

Tra i plus che possono stupire i selezionatori di Invitalia, Umberto indica per esempio avere già eventuali accordi/partnership con dei distributori e/o fornitori (meglio se aziende solide e conosciute). Anche avere già in mano un brevetto viene considerato un “X Factor” per l’azienda che chiede un finanziamento.

  • Solidità organizzativa e sostenibilità economica. È importante che l’impresa abbia una buona struttura organizzativa di base. L’imprenditore deve sapere da dove parte e dove può arrivare, mostrando i risultati che intende raggiungere con il finanziamento in termini di redditività e cash flow che è in grado di generare. «Se un business al terzo/quarto anno è ancora in perdita, c’è qualcosa che non va, probabilmente non è sostenibile oppure occorre cambiare qualche aspetto della propria idea imprenditoriale per renderla vincente».

Leggi anche: https://www.carminepappagallo.it/finanziamenti-invitalia-smartstart-elteide/

L’errore maggiore? Nell’ individuazione delle strategie di “go to market”

«Gli imprenditori che ho conosciuto nel mio primo anno in Elteide, nonostante abbiano un’idea innovativa spesso non hanno ben chiaro come svilupparla, come presentarla sul mercato e, quindi, commercializzarla», spiega.

Insieme al team di specialisti di Elteide, Umberto aiuta gli imprenditori ad avere una visione a 360 gradi del loro business, li aiuta a capire quali sono i propri punti di forza e debolezza e li orienta verso il bando (o i bandi) più adatti alle loro esigenze:

«Accompagniamo l’imprenditore in tutte le fasi del business: individuazione del bando più adatto alle proprio esigenze. Una volta individuato, insieme a lui andiamo a definire e sviluppare meglio l’idea imprenditoriale, individuando gli elementi di innovatività e di miglioramento della propria programmazione, fino all’analisi del mercato, all’individuazione delle strategie di “go to market” e alla pianificazione economico-finanziaria», conclude Umberto.

Chi è Elteide

Nata nel 2017, Elteide è una società che aiuta startup e PMI a crescere sfruttando gli strumenti della finanza agevolata. L’azienda ha conseguito già tanti risultati:

  • 2,8 milioni di euro raccolti per progetti di impresa
  • Oltre 30 pratiche approvate
  • 5 bandi di Smart&Start vinti

Vuoi saperne di più su Elteide e su come può aiutare la tua azienda a emergere? Naviga sul sito ufficiale  https://www.elteide.it/





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