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Digital Marketing: 3 trend da seguire nel 2018

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«Cambia prima di essere costretto a farlo!», è una frase famosa di Jack Welch, l’uomo che ha fondato General Electric.

Nel mondo del digital marketing le trasformazioni sono ancora più rapide: nuovi tool come l’ingresso di tecnologie, intelligenza artificiale e realtà aumentata, modificano ogni giorno l’ambiente nel quale gli addetti al settore si trovano a lavorare.

In questo mare magnum di novità non è facile sempre orientarsi. Bisogna trovare un modo per mettere in squadra degli esperti. E impiegarli come coordinatori per aiutare anche i collaboratori legati a tecniche più tradizionali, a modificare il loro lavoro gradualmente con le nuove tecnologie sul mercato.

L’imprenditore può assumere una singola persona, oppure  un team di professionisti che già lavorano su un progetto innovativo, come accade in quella che è definita open innovation.

Negli ultimi anni come investitore ho puntato su tre tecnologie, che credo rappresentino il futuro del marketing digitale. Ecco quali sono e perché sono una rivoluzione!

Digital marketing 2018: l’anno dei chatbot

Il chatbot è un programma che consente a un utente di fare vere e proprie conversazioni con un robot dotato di intelligenza artificiale, in grado di dare risposte strutturate e sensate alle domande che gli vengono poste.

I chatbot sono fondamentali per il digital marketing per diversi motivi. Sanno, per esempio, intrattenere gli utenti e quindi favorire la fidelizzazione del cliente. E se ben realizzati, possono anche aumentare le vendite, perché “spingono” gli utenti verso i portali di e-commerce.

Con Laila, per esempio, stiamo sviluppando un chatbot che sappia assolvere numerosi compiti, sia come supporto per il customer service che come strumento per realizzare campagne di direct marketing.

Secondo Business Insider, il mercato dei chatbot è destinato a raggiungere il valore di 1,23 miliardi di dollari entro il 2025. E non è un caso se le più grandi aziende hitech (Facebook, Google, Microsoft, Telegram, solo per citarne alcune) stanno tutte investendo nella tecnologia.

Business intelligence ed e-commerce

Già da diverso tempo si è capito che la vera moneta del web sono i dati. Come raccoglierli nel modo giusto, analizzarli ed effettuare scelte strategiche, è la vera sfida che il marketing digitale deve affrontare.

Sono tanti i software che stanno nascendo in tal senso, e quelli che penso siano più interessanti sono quelli che sanno legare le attività di business intelligence al miglioramento delle prestazioni di un sito e-commerce.

IEM è un software sul quale ho deciso di puntare. È una piattaforma che consente il monitoraggio di visite e ordini su uno o più ecommerce, confrontandoli con altri elementi come dati geografici e demografici, campagne pubblicitarie, fatturato generato e fatturato perso per i carrelli abbandonati. Puoi cliccare qui se vuoi saperne di più.

L’automazione: la sfida del digital marketing

In generale, vincerà su tutto l’automazione. Nasceranno altri algoritmi, e altri saranno potenziati, per consentire a chi gestisce un sito ecommerce di liberarsi da molte incombenze, come quella di gestire la variazione dei prezzi, che avverrà in automatico.

In questo modo, i responsabili di digital marketing delle aziende potranno dedicarsi di più a migliorare le attività di assistenza clienti, che restano l’asset sul quale puntare di più.

Chi sarà bravo a usare l’automazione in suo favore, potrà insomma migliorare le performance della sua azienda o dei suoi clienti, se investe sul digital marketing, e prendersi una bella fetta del mercato.





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