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Ecommerce: come scoprire la nicchia di mercato giusta in 3 step

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Se pensi di impostare il tuo ecommerce come “vendere di tutto online”, sei già fuori dal mercato, prima di entrarci. Nuoterai in mare aperto, affrontando squali come Amazon o Walmart, e di sicuro non ne uscirai vivo.

Anche quando riesci poi a fare qualcosa di buono, come il caso di Jet.com (ecommerce generalista americano guidato da Marc Lore che ha raccolto 820 milioni di dollari dagli investitori), il tuo destino è sempre di finire nella pancia degli squali: nel 2016, Jet è stato acquistato da Walmart per 3,3 miliardi di dollari.

Eppure, anche Lore non è scampato alla “regola della nicchia”. Prima di lanciare Jet si è fatto le ossa con il sito Diapers.com, che vendeva prodotti per neonati: un’azienda di successo che poi ha venduto per più di 500 milioni di dollari.

Con Alessio Damiano (in foto) stiamo sperimentando i vantaggi di una nicchia di mercato. Con lui ho fondato Keelt Group, società che gestisce Kechiq, un marketplace per orologi di lusso. Ne parlo qui.

I vantaggi di una nicchia

La scelta di una nicchia per il tuo ecommerce ha il vantaggio di portarti in un mercato con meno competizione diretta. Pensa al caso della vendita di bici. Walmart e anche Amazon le vendono, ma tu potrai puntare su un mercato totalmente diverso, di cultori, o professionisti, che cercano prodotti di qualità molto più alta.

Qualità del prodotto significa qualità di tutto il processo di vendita: dal customer care (fatto di persone specializzate in materia), fino a un packaging di pregio, passando per la puntualità nelle spedizioni e dei servizi in più. Nel nostro esempio, potrai per esempio offrire la possibilità di riparare le bici in punti fisici (servizio che potresti garantire, grazie a una partnership con alcuni fornitori, per esempio).

Come vincere la concorrenza di altri ecommerce che punteranno sulla tua nicchia? Con buone strategie di content marketing e di posizionamento sui motori di ricerca. Ricorda: il tuo ecommerce di nicchia vivrà o morirà sulla SEO.

3 step per scoprire la tua nicchia

Il mercato è pieno di nicchie inesplorate. Pensa al mondo dei vegani. Semplificando, i vegani si dividono in due grandi categorie: coloro che fanno una scelta alimentare e di salute, e coloro che invece fanno una scelta per la loro sensibilità animalista.

Immagina di volerti inserire nella seconda macro-nicchia e di desiderare di scavare ancora più a fondo: per esempio, offrire scarpe da uomo che non siano fatte con l’uso di pelli di animali.

Ecco allora trovata una nicchia interessante. Al di là dell’esempio è importante che tu sappia esercitare la mente per trovare la nicchia giusta. Da dove partire? Puoi cominciare rispondendo ad alcune domande.

1. Scrivi una lista

Il primo step per trovare una nicchia è di scrivere una lista, riportando i tuoi hobby e interessi. Una volta fatta la lista, chiediti per ognuno dei diversi prodotti: “Come posso rendere l’acquisto più facile, più veloce e conveniente?”.

Chiedi poi anche ai tuoi potenziali soci, o amici, di fare lo stesso esercizio.

Immaginiamo che da questa lista vengano fuori alcuni prodotti, come giardini pensili (per amanti del giardinaggio urbano), tè sfuso, bici elettriche e attrezzi per l’addestramento del tuo cane. Una volta che la tua lista è pronta, passa alla fase due.

Leggi anche: Ecommerce di successo, 3 fattori chiave

2. La ricerca SEO

Ora devi studiare se gli oggetti della tua lista abbiano o meno un mercato. Se la nicchia in cui ti inserisci è cioè troppo piccola o troppo grande. Un modo veloce per capirlo è usare alcuni software, come Semrush o affini, per analizzare la quantità di traffico che puoi aspettarti verso il tuo ecommerce.

Torniamo all’esempio per capirci meglio. Pensa che dalla tua lista sia venuto fuori come oggetto, il kit per trasformare una bici in una ebike elettrica. Dalle tue analisi, emerge che esistono, per quelle specifiche keyword, 12mila ricerche mensili. Se è così, hai pescato una buona nicchia e ora devi passare al punto tre per completare la tua fase di ricerca.

Fai questo lavoro per ciascuno degli oggetti venuti fuori dalla tua lista.

Leggi anche: Ecommerce: 10 errori da non commettere

3. Ricerca di fornitori

Questa è la terza fase di studio, per capire qual è la nicchia di mercato giusta per il tuo ecommerce: lo studio dei fornitori del prodotto. Usa il web per fare una prima lista di chi sono i tuoi potenziali fornitori e mettila su Excel.

Facciamo l’esempio che tu voglia vendere tè sfuso. Cerca online tutti i venditori e, dopo averli messi in una lista, chiama ognuno di loro per conoscere:

  • Le caratteristiche dei prodotti
  • Il prezzo
  • I termini di pagamento.

Questi sono i primi passi per mettere in piedi un ecommerce che funziona. Leggi la storia Massimo Beltempo di LineaOroShop, lo shop che vende bici e prodotti sportivi, passato da 0 a 25 ordini al giorno, in poco tempo.





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