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10 errori da evitare se non vuoi distruggere il tuo e Commerce

e commerce

C’è una cosa che mi lascia ancora basito nella comunicazione diretta con alcuni proprietari di e Commerce o attività digitali. Ed è la scarsa consapevolezza dello strumento che hanno tra le mani. Sono tanti, infatti, quelli che credono ancora che basti caricare una pagina online per cominciare a fare soldi a palate.

Può sembrare strano, oggi, ma vi assicuro che è così. Internet è uno strumento potentissimo (d’altronde non ci lavorerei da 20 anni se non fosse così). Come ripete sempre Liberato Strazzullo, l’ecommerce developer di Insem, per creare un ecommerce di successo è necessario avere pazienza, dedizione, tanto lavoro, capacità di innovarsi sempre e di seguire i trend. Ecco alcuni degli errori che molti commettono quando avviano un sito e-commerce.

  1. Non usare gli strumenti della SEO

Cosa fa una persona che vuole comprare un prodotto/servizio online? Cerca su Google. Secondo alcuni dati, il 35% di chi comincia il processo di acquisto online, lo fa proprio digitando il nome del prodotto sul motore di ricerca. È impossibile quindi che tu riesca a farti trovare e quindi a vendere se il tuo sito non è indicizzato perfettamente.

  1. Avere fretta

Jack Ma è uno che se ne intende di e commerce. Fondatore di Alibaba, il più grande sito di commercio elettronico cinese, ha un patrimonio stimato di circa 39 miliardi di dollari (dati Forbes). “La cosa più importante da avere è la pazienza”, spiega Ma a chi gli chiede consigli su come avviare un’attività online. La concorrenza è elevata: creare un ecommerce di successo, che si faccia notare e che poi fidelizzi i clienti, richiede tempo. Prima di cominciare, quindi, stabilisci quanto tempo puoi “sopravvivere” prima di ingranare, anche in base al budget che hai a disposizione.

  1. Fissare costi di spedizione troppo alti

Devi avere chiara una cosa: quando vendi online, non sei in concorrenza “solo” con gli altri negozi sul web, ma anche con le attività offline. Questo vuol dire che avere dei costi di spedizione troppo elevati può farti perdere tante occasioni di vendita. Lo dimostrano i dati. Secondo alcune ricerche, il 23% dei consumatori farebbe un acquisto online solo se la spedizione è gratuita. Mentre il 70% delle persone, non mette mano alla carta di credito se le spedizioni costano più di 5 dollari.

Leggi di più: Ecommerce di successo, sono 3 i fattori chiave: scopriamoli

  1. Ignorare la sicurezza del tuo sito web

A volta una s fa la differenza. Sai cosa distingue un dominio http da uno https? Il secondo utilizza il protocollo di crittografia SSL, per cui garantisce molta più sicurezza online nella gestione dei dati sensibili. Come quelli di una carta di credito. Sembra una piccolezza, ma molti utenti lo notano, perché hanno giustamente timore di vedersi “rubare” i dati di accesso al proprio account di banking online. Presta attenzione alla sicurezza del tuo eCommerce e comunica i tuoi sforzi con trasparenza ai consumatori.

  1. Pensare che chi naviga il tuo sito sia “stupido”

Spesso diamo per scontato che tutti coloro che arrivano sul nostro sito lo troveranno intuitivo. Non è così: a volte anche i passaggi che a te sembrano più immediati, possono diventare un incubo per i tuoi consumatori. E non perché siano stupidi o altro: semplicemente il tuo processo di vendita potrebbe non essere così scorrevole come pensi. Questo si traduce in tanti carrelli abbandonati e vendite non andate a buon fine.

ecommerce di successo

  1. Non fare attenzione alla velocità

Un altro problema che i tuoi visitatori potrebbero riscontrare sul tuo eCommerce è la lentezza di caricamento delle pagine. Chi acquista online vuole che tutto sia trasparente, semplice e rapido: farli esasperare con un caricamento lentissimo non depone a tuo favore. Anche la lentezza del tuo sito si traduce quindi in tanti carrelli abbandonati.

  1. Ottimizzare l’e Commerce solo per la navigazione da desktop

Sapevi che l’Italia è il terzo Paese al mondo per numero di smartphone sul totale della popolazione? L’83% degli italiani ha un dispositivo mobile. Pensare di creare un sito per vendere i tuoi prodotti e non ottimizzarlo per smartphone e tablet è quindi pura follia. C’è di più: la facilità d’uso di un sito anche su mobile è un importante fattore di indicizzazione per Google.

Leggi di più: Ecommerce, c’è un settore ancora inesplorato da scalare. Scopri qual è

  1. Spiegare male il diritto di recesso

Molti consumatori vogliono essere sicuri di poter restituire il prodotto se qualcosa va storto o non li convince del tutto. Secondo alcune stime, l’80% dei consumatori online interrompe un acquisto su un portale e commerce quando le norme per il diritto di recesso sono poco convenienti. È importante quindi metterti nei panni del consumatore ed essere chiaro e trasparente, il più possibile.

  1. Ignorare le lamentele

Il passaparola è un potentissimo strumento di comunicazione. Le recensioni positive possono avere un impatto eccellente sulle tue vendite. Allo stesso modo, quelle negative possono letteralmente distruggerti. Ecco perché è fondamentale ascoltare le lamentele dei clienti e rispondere adeguatamente, soprattutto cambiando ciò che non va nel tuo prodotto/servizio, con umiltà e onestà.

  1. Comunichi male i tuoi prodotti

Arriviamo all’ultimo punto, tra i più importanti. Esistono due cose che possono allontanare i consumatori dai tuoi prodotti. Primo, una brutta presentazione dei tuoi prodotti: inserisci non solo descrizioni testuali, ma anche tante foto e video. Secondo, comunicazioni poco significative: non mandare email tutte uguali, ma chiediti sempre cosa può essere utile al tuo target e fornisci contenuti sempre utili a loro. Provare sempre e solo a vendere è il primo passo per diventare irrilevanti.

Se hai un e Commerce ma non riesci a farlo decollare, puoi contattare gli esperti di Insem, la digital factory che ho fondato: ti guideranno nella creazione di una strategia efficace per cominciare a vendere online. Scopri di più su : Insem





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