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Cerchi finanziamenti per la tua startup? Scopri i bandi attivi in Italia

Finanziamenti

“Un uomo saggio coglie più opportunità di quante ne trova”, è una frase dello scrittore Francis Bacon che racconta bene una delle qualità di un imprenditore di successo: trovare opportunità e prima ancora riconoscerle.  Per uno startupper che inizia oggi, le opportunità di trovare finanziamenti (tra bandi di finanza agevolata e contest) sono infinitamente maggiori di quello che succedeva solo cinque anni fa, quando l’ecosistema italiano era ancora poco recettivo all’innovazione che le startup apportavano in tutto il mondo.

In questo articolo ti aiuto nel compito della ricerca, raccontandoti alcune delle opportunità che puoi cogliere nei prossimi mesi.

Bandi startup: I finanziamenti a livello nazionale

Di sicuro avrai sentito parlare di Smart&Start: è il bando di Invitalia che riconosce alle startup sia contributi a fondo perduto che finanziamenti a tasso agevolato.

«Proprio in virtù della grande concorrenza, i bandi di finanza agevolata sono destinati alle aziende che hanno un’idea innovativa. Quando parliamo di “innovazione” intendiamo la capacità di un’impresa di introdurre un nuovo prodotto e/o servizio, ovvero di nuove soluzioni organizzative o produttive», spiega Umberto Falace, financial specialist di Elteide.

Qui Umberto racconta come fare un business plan per aumentare le tue chance di vittoria.

Un’altra opportunità di finanziamento è il Fondo di Garanzia che dal 2013 prevede vantaggi anche per startup innovative. Accedendo al fondo, lo startupper può chiedere un prestito bancario, con una procedura semplificata e lo Stato a fare da garante.

Stando ai dati del Ministero dello Sviluppo Economico, lo scorso anno le startup innovative che hanno avuto accesso ai finanziamenti sono state circa 13mila, con un importo medio ricevuto di poco superiore ai 70mila euro.

Voucher digitali: I finanziamenti a livello regionale

Partiamo dalla Lombardia dove è attivo in questo periodo il “Bando Voucher digitali – 2019”, indetto dalla Camera di Commercio per le imprese nei territori di Milano, Monza Brianza e Lodi.

Il contributo al quale si può accedere è di 18mila euro, da spendere per acquistare beni e servizi per l’acquisto di tecnologia e/o di servizi di formazione e consulenza. Le domande possono essere inviate entro il 16 luglio 2019.

Anche in Campania, la Camera di Commercio di Napoli offre voucher digitali: 15mila euro per piccole e medie imprese, per spese relative alla consulenza, formazione e investimenti tecnologici. Le richieste di voucher possono essere presentate fino al 15 luglio del 2019, secondo le modalità indicate nel bando.

I voucher digitali sono, tuttavia, disponibili in tante città, al link puoi conoscere tutte le opportunità.

I bandi regionali a sostegno dell’innovazione

Nel Lazio le donne che vogliono mettere su una startup possono trovare un valido supporto nel bando, “Innovazione sostantivo femminile” che premia le imprese a totale o parziale partecipazione femminile. Il contributo concesso è pari al 70% degli investimenti, fino a un massimo di 30mila euro.

Sono finanziabili progetti in materia di efficienza di processi produttivi, marketing e comunicazione, performance ambientali aziendali e livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro.

In Sicilia, gli startupper interessati a investire in ben 175 comuni considerati “nelle aree di crisi industriale non complessa”, possono ottenere i finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione Sicilia, nell’ambito di un accordo sottoscritto con Invitalia.

In totale le risorse disponibili superano i 15 milioni e sono destinate a progetti di conversione e riqualificazione di impianti produttivi. Sul bando si legge anche che i programmi di investimenti non dovranno essere inferiori a 1.500.000. Le domande possono essere presentate fino al 2 luglio.

Anche in Sardegna sono previsti incentivi per le piccole e medie imprese in fase di startup o costituite da massimo cinque anni nel settore della ricettività e del turismo. L’investimento minimo è di 15mila euro. Il contributo è pari al 50% dell’investimento a fondo perduto. Le domande vanno presentate entro il 30 luglio.

Qui invece puoi scoprire tutte le opportunità di finanziamento alle imprese in terra sarda.

Invitalia e Resto al Sud

Resto al Sud è l’incentivo gestito da Invitalia, per chi vuole restare o tornare nel mezzogiorno per creare un’impresa (le misure sono dedicate a persone che hanno un’età compresa tra i 18 e i 45 anni). L’obiettivo è rafforzare l’azione di sostegno e di stimolo all’imprenditoria meridionale in otto regioni interessate: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Gli interessati possono contare su un mix agevolazioni che copre il 100% delle spese: 35% di fondo perduto e 65% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di garanzia per le Pmi e coperto, per gli interessi, da un altro contributo.

Le opportunità per scaleup

Se sei fondatore di una startup già ben avviata, una scaleup, ci sono tre opportunità che non puoi perdere:

  • Startit.Asia è l’opportunità promossa da Intesa Sanpaolo Innovation Center con la Camera di Commercio italiana a Hong Kong, per facilitare l’espansione delle startup nel settore retail e fashion tech sul mercato asiatico. Le candidature sono aperte fino al 7 giugno. 
  • ScaleIT è la piattaforma che collega scaleup con investitori internazionali. Durante lo showcase, di solito nel mese di ottobre, i venture capitalist internazionali incontrano una selezione di scaleup promettenti. Le candidature per entrare a far parte del programma possono essere inviate fino al 30 giugno 2019. 
  • Eit Digital Challenge è un concorso che mette in palio 750mila euro, per le startup che ricadono sotto cinque categorie: digital tech, digital cities, digital industry, digital wellbeing, digital finance. La deadline per le iscrizioni è il 14 giugno 2019.

Vuoi conoscere altre opportunità per la tua startup? Collegati sul sito di Elteide e chiedi supporto ai nostri financial specialist.





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