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Come raccogliere soldi da un business angel: i 6 consigli di Enrico Pandian

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Tra i migliori startupper seriali italiani c’è di sicuro Enrico Pandian. Tanti i suoi successi: da PrezziPazzi, Supermercato24, fino ai più recenti come CheckOutTechnologies e FrescoFrigo, che proprio in questi giorni ha raggiunto 1,4 milioni di euro di fondi raccolti.

Tra i suoi tanti talenti, c’è proprio la capacità di raccogliere soldi. Tanti i business angel che hanno deciso di puntare su di lui, che gli hanno “concesso” oltre cinque milioni di euro in totlae. Come ci è riuscito? Ospite sul mio blog, racconta qualche segreto e qualche tecnica, come la “strategia della pecora”.

6 consigli per farsi amare da un business angel

La prima regola di Enrico è la “preparazione”. Senza conoscere bene il mercato non potrai mai essere abbastanza persuasivo: 

«Ti faccio un esempio. Se chiedi soldi per un progetto nell’ambito dei supermercati, come è successo a me, devi sapere tutto di quel settore».

Per prepararsi al meglio, secondo Enrico, esistono due strade. La prima è quella di leggere e informarsi molto. La seconda di partecipare agli eventi migliori del settore, incontrando i migliori manager e imprenditori del comparto.

La vision

Un altro aspetto molto importante sottolineato da Enrico è la progettualità. Uno startupper riesce a persuadere un business angel, quando dimostra di sapere chiaramente qual è la propria direzione:

«Un business angel vorrà sapere quale sarà il tuo modello di sviluppo tra quattro o dieci anni».

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Le presentazioni (ma furbe) e il business plan

Enrico consiglia di studiare molto bene le slide che verranno mostrate al business angel. Se le scrivi bene, infatti, riuscirai a condurlo dove vuoi tu, a interessarsi di quei campi in cui ti senti più preparato.

E poi c’è il business plan, che deve essere pieno di dettagli e contenere un’analisi corretta dei costi: 

«Ci vuole un buon business plan dettagliato: oltre ai ricavi, devi analizzare bene i costi, dalle spese maggiori fino a cose che possono sembrare di poco conto (e che non lo sono) come la bolletta della luce. Se i guadagni sono incerti, i costi sono più prevedibili ed essere analitici su quest’aspetto può spingere un angel a investire».

La strategia della pecora

In cosa consiste? Enrico suggerisce una tecnica di persuasione che può fare la differenza:

«Fai capire all’angel che c’è già qualcuno che ha investito in quel mercato e le cose gli stanno andando più che bene. Così l’angel sarà portato in un certo senso a “seguire il gregge”. La strategia della pecora funziona tanto… ».

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Dormi bene prima e fatti conoscere online

Come ultimi consigli, Enrico sottolinea l’importanza di dormire bene prima di un meeting, “se non sei bello pimpante è difficile che qualcuno decida di investire su di te”.

E infine, consiglia di crearsi una buona reputazione online: 

«Cercare di farsi conoscere in Rete, avere una reputazione. Così che quando gli investitori digitano il tuo nome su Google hanno delle info sulla tua credibilità. Chi ha un po’ di soldi da investire, potrebbe farsi aiutare con un ufficio stampa e strategie di personal branding».

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