Menu Chiudi

Settore Digital: 4 trend da tenere d’occhio nel 2022

Quattro-Trend-del-2002_Digital_2022.

Tra la fine e l’inizio di un nuovo anno, per noi imprenditori sono doverose una riflessione e un’analisi su che direzione stia prendendo il mercato. Un confronto su quali siano i settori in crescita e le tendenze verso le quali dirigersi e concentrarsi. Valutandone soprattutto le motivazioni e le caratteristiche.

Il digital negli ultimi anni è stato il Re indiscusso dell’economia mondiale.

Ci ha sostenuto durante la pandemia trainando gran parte delle altre economie e, nel momento del suo crescente e veloce consolidamento, può essere interessante capire insieme quali saranno i trend che andranno più forte nel 2022 e in generale nell’immediato futuro.

Io ne ho scelti 4 in particolare. Mi sono concentrato su quelli più certi e che mi riguardano più da vicino.

Voglio cominciare da uno dei cambiamenti che ci aspetta nel prossimo anno e sul quale sono più scettico e, lasciatemelo dire, anche un pizzico polemico e contrariato.

La fine dei Cookies

Come tutti sanno, Google ha dichiarato che dal 2023 il suo browser Chrome non supporterà più i cookie di terze parti. Cosa già accaduta con Safari e Mozilla.

In cosa si traduce tutto questo?

In un cambiamento epocale a cui il digital marketing dovrà reagire per forza di cose. E anche piuttosto in fretta.

Si apre veramente un nuovo scenario, in cui sarà necessario investire più sulla pubblicità dei contenuti, usando i cookie di prima parte e puntando sull’ autenticazione per conoscere in maniera dettagliata gli utenti.

Cambieranno i modi in cui si dovrà interagire con i consumatori e la strategia con la quale attirarli sulle piattaforme. Ma quali saranno queste nuove modalità?

Lasciatemelo dire subito. Tutto questo stravolge in modo insensato il mondo del marketing digitale e del lavoro degli e-commerce.

Bannare i Cookies è una grande débâcle per il nostro settore.

Non funzioneranno più le attività di automation, le aziende riceveranno un grande danno nelle loro campagne e vendita on line che costeranno molto di più e non dipenderà certo da Facebook o da Google.

Tutto questo in nome di una tutela della privacy ormai obsoleta ai tempi della rivoluzione tecnologica e digitale.

Sono felice che attraverso questo cambiamento, ritorni con forza la valorizzazione del contenuto e il lavoro di web content che qui in Digital District è affidato ad una start up che si occupa esclusivamente di questo.

Che il content marketing dovesse diventare il King indiscusso l’ho sempre sostenuto.

Con gli utenti va sviluppata il più possibile una relazione di fiducia dalla quale si ottiene anche una prima parte di dati.

Ma questo non significa che, parallelamente, si debba mettere in un angolo tutto il lavoro portato avanti in questi anni nell’essere riusciti a tracciare i bisogni e le preferenze degli utenti.

Veniamo da 70 anni di televisione in cui, in modo passivo, e senza autonomia, abbiamo ingoiato e fagocitato pubblicità di ogni tipo senza esserne interessati.

Perché dichiarare guerra alla profilazione che ci consente di ricevere stimoli personalizzati in base alle nostre ricerche, passioni e preferenze?

Io non ci vedo nulla di male e non credo sia un caso che tutto questo in America non trovi spazio e oggi resta ancora una delle economie più forti del mondo. Facciamoci una domanda e diamoci una risposta.

E-commerce in vetta

Il trend che si riconferma per il terzo anno consecutivo è quello dell’e-commerce e ne siamo molto felici, avendo investito tanto in questo settore in 200 Digital District.

Se prima della pandemia in alcuni settori e  in alcune aree del mondo si faceva ancora fatica a conquistare la fiducia dei consumatori sugli acquisti on line, con il lockdown del 2020 questo mito è stato definitivamente sfatato e siamo arrivati a stimare 2 consumatori su 3 che hanno effettuato per la prima volta un acquisto per necessità su internet.

Le persone dichiaravano che avrebbero comprato sul web quello che solitamente acquistavano in un negozio fisico e in particolare il settore del food ha registrato aumenti di vendita on line del 300%.

Il 2022 sarà quindi l’anno del definitivo consolidamento di questo mercato. Quasi tutte le aziende correranno verso un’integrazione delle loro vendite attraverso l’e-commerce.

Le esperienze di acquisto diventeranno sempre più personalizzate e nuove tecnologie saranno al centro delle strategie di digital marketing

Intelligenza Artificiale e marketing conversazionale

Altro trend del 2022 e che ci riguarda ancora una volta da vicino sarà quello dell’intelligenza artificiale e del marketing conversazionale.

Quest’ultimo in particolare è una conseguenza diretta del crescente aumento dei clienti on line e ne è contemporaneamente anche la causa. Grazie al fatto che i consumatori possono entrare in contatto, parlare e interagire con i brand in modo immediato, li stimola e incoraggia agli acquisti on line.  

Il marketing conversazionale, sfruttando i chatbot come piattaforma di messaggistica istantanea per conversare con i visitatori del sito in real-time, offrono al consumatore un’esperienza simile all’interazione che avviene nei negozi. Un faccia a faccia virtuale che però dà l’opportunità di soddisfare tutti i dubbi, le domande e le curiosità che ci sono prima di un acquisto.

L’intelligenza artificiale contribuirà ad accrescere il numero di potenziali clienti on line, l’incremento delle opportunità di vendita sul web e il miglioramento dell’esperienza generale di navigazione oltre che il grado di soddisfazione.

Acquisti sui Social Network

L’ultima tendenza che pare sarà in crescita in questo 2022 è quella dello shopping on line attraverso i canali social. Pur restando convinto che la parte del leone continueranno a farla gli e-commerce, va detto che i social network non saranno più una vetrina, ma un vero e proprio canale di acquisto.

In questo caso il vantaggio è quello di effettuare un acquisto in modo ancora più immediato senza neanche fare una registrazione. In questo scenario le aziende non potranno quindi esimersi dal cavalcare anche questo canale di vendita perché sarebbe come perdere un’opportunità e non tenere conto di nuovi strumenti a disposizione sul mercato.

Il digitale ci conferma, ancora una volta, che per avere successo in questo mondo si deve correre veloci.

E’ una meravigliosa rivoluzione che ci sta aprendo infinite strade di crescita e di cambiamenti epocali. Ma per poterne accogliere tutti i vantaggi che offre ci si deve informare, confrontare con realtà e colleghi presenti in tutto il mondo. Si deve sperimentare e tenere occhio, giorno per giorno, il mercato e i suoi continui cambiamenti.

Per chi ama le sfide e non vuole mai annoiarsi, tutto questo ha le sembianze di un grande sogno ad occhi aperti. E per quello che mi riguarda, è pane per i miei denti. Anche le tendenze che non condivido in un modo o in un altro le affronteremo sempre nel migliore dei modi.

Diamo ufficialmente il benvenuto al 2022 e a tutte le novità che porterà con sé nel grande universo digitale

 





Shares