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Come porto una startup a Londra con TechItalia

«Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo diventiamo noi qualcosa di nuovo» (L. Longanesi).

È una frase che deve ispirare le azioni di ogni imprenditore. Anche quando sei sicuro di conoscere un mercato come le tue tasche, hai sempre l’opportunità di scoprire nuove cose, allargando i tuoi orizzonti.

È quello che farò grazie a Laila, il chatbot dal cuore umano che recentemente ha tagliato il traguardo dei 90mila euro in crowdfunding. Laila è stata selezionata per partecipare a TechItalia, la community di innovatori con sede a Londra che accelera la formazione di startup italiane e le fa incontrare con investitori internazionali.

In questo post ti racconto cos’è TechItalia, perché partecipo e perché dovresti farlo anche tu se hai una startup e punti a scalare in altri mercati.

Come nasce TechItalia

È una bella storia di successo da raccontare quella di TechItalia. L’idea nasce tre anni fa da Pier Paolo Mucelli, un imprenditore italiano a Londra, e Luca Benini, ex Yahoo. Appassionati entrambi di hitech e startup decidono di realizzare eventi di tecnologia per i tanti italiani della capitale britannica.

La community cresce di giorno in giorno: oggi sono circa 2000 i membri e il progetto, con TechItalia: Lab, ha preso altre forme, diventando un acceleratore che favorisce gli incontri tra startup italiane e investor internazionali.

Il mese di accelerazione prevede incontri con oltre 50 mentor che aiutano le startup a migliorare la loro preparazione in aree come marketing, product development e fund raising). I mentor sono tutti d’eccezione, provengono da grandissime aziende come Google,  Gartner, Microsoft, Vodafone e aiuteranno me e Gianfranco Fedele, cofounder e CTO di Laila, a rendere il progetto appetibile per gli investitori e imprenditori in Gran Bretagna.

L’internazionalizzazione di Laila

Techitalia lab Laila

TechItalia è un altro tassello per un progetto di cui sono davvero orgoglioso. Laila è nata da meno di un anno e ha già saputo raggiungere risultati incredibili, come il finanziamento di 400mila euro di Smart&Start e l’overfunding di 90mila su 200crowd (a proposito la campagna è ancora attiva: hai ancora 26 giorni per investire).

TechItalia servirà a favorire l’internazionalizzazione di Laila,  il nostro obiettivo fin dalla nascita del progetto.

Seguimi nelle prossime settimane, posterò le lezioni più importanti che imparerò dai supermanager che incontrerò a Londra dal 10 al 14 settembre.





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