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Viral Octopus : come la nostra startup arriva a Hong Kong

Hong Kong

Quanti soldi hai perso nelle tue attività di digital marketing quest’anno? Se fai questa domanda agli imprenditori, soprattutto a quelli che hanno scelto da poco di avvicinarsi al digital marketing, la percentuale ti impressionerà. Ogni volta che incontro un nuovo cliente è la prima domanda che gli faccio: quanto ha speso nelle sue attività di marketing online e qual è stato il suo ritorno.

Il bilancio è quasi sempre “in perdita”.

Il problema è che molti imprenditori, per risparmiare, si affidano a freelance o a pseudo agenzie che non hanno l’expertise necessaria per garantire dei risultati. Si tratta di una questione delicata che coinvolge tutti gli operatori del comparto. 

In un mondo in cui la richiesta di trasparenza online è sempre più forte, anche gli operatori (seri) del digital marketing devono interrogarsi su come ideare nuovi modelli di business per soddisfare l’esigenza di professionalità che proviene da parte delle aziende, specie delle PMI.

Insieme a Pietro Bonomo, imprenditore ed esperto di growth hacking, abbiamo cercato di dare una risposta a questa esigenza, ideando Viral Octopus, startup che ha l’obiettivo principale non solo di offrire un ventaglio di opportunità enormi in tutto il mondo ma anche  di offrire maggiori garanzie agli imprenditori che investono in attività di digital marketing.

La startup è già partita e ha conseguito un primo risultato prestigioso: siamo stati selezionati per partecipare al RISE di Hong Kong (8-11 luglio), uno dei più importanti eventi nel mondo delle startup, a cui saranno ospiti aziende come Spotify, Uber, Lenovo, Tinder, JP Morgan… e altri.

Ti racconto cosa fa Viral Octopus e quali sono i suoi obiettivi.

La trasparenza con le selezioni

Viral Octopus è una piattaforma che ambisce a riunire i migliori professionisti del digital marketing. Per sceglierli c’è una prima fase di test durissima, che viene superata in media oggi solo dal 5% di chi ha chiesto di aderire al progetto. Una volta scelti i professionisti vengono messi in contatto con un cliente che chiede un determinato servizio di digital marketing, attraverso un algoritmo di matching tra domanda e offerta.

I profili poi vengono valutati dalla stessa community di professionisti e dalle aziende, attraverso un meccanismo di rating che premia i migliori e boccia quelli che hanno avuto dei punteggi bassi. Come puoi immaginare nessun professionista vuole fare brutta figura rispetto ai suoi colleghi, e quindi si impegnerà al massimo per avere delle buone valutazioni e fare un buon lavoro.

Il meccanismo alla base della piattaforma è quello del “soddisfatti o rimborsati”. La piattaforma trattiene parte del compenso da destinare al professionista e – solo se il cliente è davvero soddisfatto del lavoro – i soldi vengono sbloccati. Un meccanismo opposto alle piattaforme di freelancer più comuni oggi, dove il professionista viene pagato senza tenere conto della qualità del suo lavoro.

Il tutto è garantito peraltro da un sistema di transazioni che si basa esclusivamente su Block Chain, ed è proprio questo il valore aggiunto della piattaforma che abbina un sistema di transazioni protette ad un algoritmo proprietaria che basando il suo principio sui giochi di Nash seleziona sempre il miglior team per il progetto del nostro cliente .

«Se non sei contento dei servizi che hai ricevuto, puoi aprire sulla piattaforma una disputa. Nella disputa si fa una valutazione complessiva del lavoro, e se non sono stati raggiunti gli obiettivi prefissi, vengono restituiti i soldi al cliente», spiega Pietro Bonomo.

Il futuro di Viral Octopus, tra Hong Kong e l’America

La startup con sede in Svizzera si chiama BABEL SA ed è già attiva e garantisce oggi circa un centinaio di servizi di digital marketing acquistabili (l’obiettivo è di arrivare presto ai mille). Il progetto, come ti raccontavo all’inizio, è stato selezionato al Rise di Hong Kong: solo il 10% delle startup che fanno richiesta di adesione vengono selezionate, a riprova del valore dell’idea.

La società nasce in Svizzera e partiremo a breve con una prima raccolta di fund raising, a cui ne seguiranno altre due. All’interno della squadra, oltre all’expertise di Pietro e la mia, c’è un team di 12 persone , tutti presenti sul nostro sito corporate https://funding.viraloctopus.com/

Se ti ho incuriosito con questa presentazione, ti invito a visitare la piattaforma e a rilasciare un feedback sull’idea qui o sui miei profili social. Seguimi per scoprire le evoluzioni di Viral Octopus nei prossimi mesi.

 





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